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L'Italia ha approvato una riforma costituzionale che introduce l'elezione diretta del Premier a suffragio universale per cinque anni, trasformando la repubblica parlamentare in un sistema semi-presidenziale. Il Premier eletto avrà protezioni forti contro la sfiducia, con scioglimento automatico del Parlamento se destituito due volte. La riforma introduce un premio di maggioranza nazionale per garantire governi stabili, abolisce i senatori a vita e rafforza l'indipendenza del Capo dello Stato. Promette chiarezza e stabilità, ma concentra grande potere in una singola figura, comportando rischi per le minoranze e riducendo la flessibilità democratica tipica del sistema parlamentare.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA E POTERI PRESIDENZIALI
SENATORI A VITA