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La riforma scolastica italiana 2024 introduce significativi cambiamenti: alle elementari i voti numerici cedono il posto a giudizi descrittivi; alle medie e superiori il comportamento acquisisce peso determinante sulla promozione e gli esami finali. Nuove misure proteggono i docenti da aggressioni con sanzioni da 500 a 10mila euro. La riforma amplia il metodo Montessori anche alle medie. Se l'obiettivo di ripristinare rispetto e autorevolezza è comprensibile, emergono preoccupazioni sulla soggettività del voto comportamentale e il rischio di penalizzare studenti con difficoltà relazionali, privilegiando un approccio più punitivo rispetto a quello supportivo di altri paesi europei.