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Il Senato ha convertito in legge un decreto sulla giustizia con modifiche che prolungano la permanenza dei giudici nelle sedi fino a giugno 2026 e riducono da 12 a 6 mesi i tempi di alcuni procedimenti, per accelerare il sistema giudiziario italiano. Stanziati 1,38 milioni di euro per il 2025. Si tratta di aggiustamenti tecnici volti a ridurre gli arretrati giudiziari e migliorare la continuità nei processi, senza affrontare però le carenze strutturali storiche della magistratura.